Quattro per il momento le realtà vitivinicole che hanno aderito il progetto: Eredi Legonziano, Citra, Vin.Co e Casal Thaulero, con i loro spumanti in bianco e in rosé, brut ed extra dry. Ecco allora il Trabocco Pecorino e il Trabocco Passerina firmati Eredi Legonziano, comunità agricola con sede in quel di Lanciano. Snello e scattante il primo; più rotondo e polposo il secondo. Per poi passare a Voilà, un nome vibrante e dinamico che battezza ben due nettari di Casal Thaulero, cantina cooperativa di Ortona: il Trabocco Pecorino, fresco, sapido e croccante; e il Trabocco Rosé, da uve Montepulciano e dalle note di rosa, litchi, ciliegia e fragoline di bosco. Morbido e minerale, perfetto con il pesce. E figli dei vitigni pecorino e Montepulciano sono anche gli spumanti Aurae Stellae, siglati Citra, realtà vitivinicola che riunisce ben nove cantine sociali della provincia di Chieti. Intenso e balsamico, con sentori floreali di ginestra e acacia il Trabocco Pecorino; fragrante e armonioso il Trabocco Rosé. Senza dimenticare un altro consorzio di secondo livello come Vin.Co, specializzato nella produzione di spumanti da uve locali. “Abbiamo la fortuna di avere vigneti su tutto il territorio e su suoli differenti. E cerchiamo anche di fare zonazione per creare prodotti altamente performanti”, commenta l’enologo Gabriele Candeloro. Da qui il Venere Bio, cuvée di cococciola (all’87%) e di pecorino (per il 13%). Ideale a tutto pasto, con pietanze di mare, ma anche di carni bianche e verdure. Nonché il Trabocco Rosé, brioso e brillante. Che ben sposa le zuppe di pesce, i molluschi e la pizza. E ancora, il Trabocco Passerina e il Trabocco Pecorino. Un consiglio? Stappare un Trabocco e leggere un libro edito da Slow Food, con gli itinerari illustrati da Daniela Bracco e gli scatti suggestivi di Marco Varoli: Costa dei trabocchi - Il mare d’Abruzzo. Un tuffo nella biodiversità. Fra tradizioni culinarie, ricette, città, prodotti tipici e storie di comunità. Là, dove i “ragni di legno” tessono tele e trame di meraviglia. Con le loro grandi reti.