Compie trent’anni il Movimento Turismo del Vino, dinamica realtà che riunisce più di ottocento cantine - in lungo e in largo per il Bel Paese - mettendone in luce produzione, rispetto per l’ambiente, agricoltura di qualità e ospitalità. Compie trent’anni e lo fa non tradendo un appuntamento estivo che si ripete da ben 26 edizioni: Calici di Stelle, in tandem con l’Associazione Nazionale Città del Vino, nata a Siena nel 1987 e che ormai inanella oltre 450 comuni italiani. Per un calendario più vibrante che mai. Un’enologica staffetta in cui a passarsi il testimone sono borghi e centri storici, rocche e castelli, ville e musei, vigneti e cantine. Offrendo un mare di appuntamenti (fino al 20 agosto) sotto le star e sotto la superluna, a ritmo di spettacoli, musica, reading letterari, street food, cene, degustazioni e gioiosi momenti di convivialità. Così, se in Veneto è l’Hotel de la Poste di Cortina d’Ampezzo a far da raffinata cornice a un local tasting, in Lombardia sono i milanesi Chiostri di Sant’Eustorgio ad accogliere i wine lover, per poi passare il calice all’Oltrepò Pavese: alla Fondazione Riccagioia di Torrazza Coste e alla Certosa Cantù di Casteggio. Intanto? La Toscana manda in scena le sue brillanti maison - da Lamole di Lamole (a Greve in Chianti) alla Badia di Morrona (a Terricciola), passando per la poliziana Carpineto, l’ilcinese Casato Prime Donne e la Fattoria del Colle (a Trequanda), lanciando un bel messaggio pet friendly, grazie all’hashtag #ionontiabbandono; l’Abruzzo si svela al Castello Aragonese di Ortona, con tanto di astro gastronomico, quello del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele; il Molise si racconta fra le sale affrescate del Castello di Capua, maniero medievale di Gambatesa, in provincia di Campobasso; la Puglia va al Castello di Copertino, al Palazzo Marchesale di Arnesano e pure on the beach (a Porto Cesareo); la Sardegna si incontra a Sanluri e la Sicilia si esprime attraverso le sue migliori cantine. Donnafugata celebra infatti la bellezza e la sostenibilità, proponendo una serie esperienze immersive e multisensoriali nei giardini delle sue tenute, da Contessa Entellina a Vittoria, da Pantelleria a Randazzo sull’Etna, sino a Marsala; mentre Firriato dà voce allo spirito magnetico del vulcano e all'energia dell’isola sia nello scenario di Cavanera Etnea (a Castiglione di Sicilia), fra acrobati e circensi, sia fra l’incanto mediterraneo del Baglio Sorìa, a Trapani, proprio nella notte di San Lorenzo. Quando si animano anche le vigne della maison palermitana Principe di Corleone, in un evento tutto intitolato al born in Sicily, alla civiltà contadina e alla biodiversità.