Sere d’estate

    Agosto enoastronomico

    Calici in mano e naso all’insù. Per ammirar le stelle e pure la superluna. Da nord a sud, una serie di eventi a tu per tu con il vino, la pizza e la bellezza

    Il mese del solleone incontra la superluna. Accade quest’anno. Precisamente il primo e il 31 agosto, quando la luna, oltreché essere tonda e piena è pure prossima al perigeo, il punto di minima distanza dalla terra (solo, si fa per dire, 357.330 chilometri). Risultato? Il satellite più decantato in poesia appare allo sguardo molto più grande. Superluna dello Storione quella del 1° agosto, perché così era chiamata dai nativi americani, per via dell’abbondanza di pesce nei Grandi Laghi in questo periodo. Superluna Blu quella dell’ultimo giorno del mese, visto che con luna blu si fa riferimento al secondo plenilunio che cade nello stesso mese. Un evento alquanto raro, da cui anche l’espressione once in a blue moon: una volta ogni luna blu, a ribadire l’eccezionalità di un fatto. Senza dimenticare che ad agosto piovono pure le stelle. O meglio, si reitera il meteorico sciame delle Perseidi. Il suggerimento è quindi di vivere (e vedere) il cielo di sera. Magari immersi nella natura, partecipando a qualche appuntamento ad alto tasso enogastronomico. Anzi, enoastronomico.

    Patrick e Gianluca Zanoni amano spesso abbinare la pizza allo Champagne - Foto di Aromi.group

     

    Le bollicine sono Rock

    No, non ballando con le stelle. Bensì Bollando con le stelle. Per una serata tutta alle bollicine dedicata. “Siamo riusciti a dare valore al grande prato che sta davanti al nostro locale, creando una serie di eventi su misura”, spiega Patrick Zanoni, che con il fratello Gianluca e con tutta la famiglia tiene le redini di Rock, nella bresciana San Faustino di Bione. In quella Conca d’Oro facente parte della comunità montana della Valsabbia. Insomma, un po’ into the wild. Per una vera full immersion nel green. Così, martedì 8 agosto, va in scena il sesto appuntamento estivo della rassegna Rock Garden. Il via alle danze scatta alle ore 19, quando parte un viaggio di esplorazione a ritmo di Franciacorta e Champagne, i grandi “amori” di Gianluca. Che oltre ad essere sommelier è pure il responsabile di sala dell’insegna. Franciacorta per rendere omaggio al territorio. Champagne per un respiro più internazionale. Il tutto suddiviso in etichette base, riserva e riserva speciale. Per meglio orientare gli ospiti. E senza trascurare qualche cocktail, come Gin Tonic, Mojito, Moscow Mule e Screwdriver. Ad accompagnare il tutto? Le proposte d’autore firmate da un lievitista come Patrick. “Naturalmente i nostri impasti sono rigorosamente preparati con le farine Petra”, ribadisce il giovane artigiano. Che mette in carta la tonda napoletana Bufala Dop, ma pure la teglia Rock Crudo, con burrata pugliese, prosciutto di Parma 24 mesi, basilico e olio extravergine del Garda. E ancora, la teglia Rock Puglia, per far rotta verso sud, complici burrata, cime di rapa saltate in padella, acciughe del Cantabrico e polvere di pomodoro; nonché la teglia Rock Tartare, che recita un impasto preparato con la farina Petra 0103 HP (preziosa di riso e orzo germinati) e completato da fonduta e scaglie di bagòss, spinacino ripassato e tartare di fassona. Senza dimenticare il fritto misto e il Panino con pulled pork, verza cruda condita, pomodoro confit e confettura di cipolla. Che torna nel Panino con polpo grigliato, cime di rapa, ricotta e pepe. Una cena itinerante (fra i diversi corner, acquistando i differenti coupon colorati), arricchita dal dj set Alex The Voice e dalla voce (con chitarra) di Greta Silvestri. La prenotazione è obbligatoria, mentre dalle 22.30 l’entrata è libera. Ovviamente non manca la possibilità di acquistare le bottiglie di Franciacorta e Champagne. 

    In alto, la maison palermitana Principe di Corleone. In basso a sinistra, la tenuta Contessa Entellina di Donnafugata. Al centro, un calice firmato Donnafugata. A destra, Baglio Sorìa by Firriato

     

    Calici sotto le stelle

    Compie trent’anni il Movimento Turismo del Vino, dinamica realtà che riunisce più di ottocento cantine - in lungo e in largo per il Bel Paese - mettendone in luce produzione, rispetto per l’ambiente, agricoltura di qualità e ospitalità. Compie trent’anni e lo fa non tradendo un appuntamento estivo che si ripete da ben 26 edizioni: Calici di Stelle, in tandem con l’Associazione Nazionale Città del Vino, nata a Siena nel 1987 e che ormai inanella oltre 450 comuni italiani. Per un calendario più vibrante che mai. Un’enologica staffetta in cui a passarsi il testimone sono borghi e centri storici, rocche e castelli, ville e musei, vigneti e cantine. Offrendo un mare di appuntamenti (fino al 20 agosto) sotto le star e sotto la superluna, a ritmo di spettacoli, musica, reading letterari, street food, cene, degustazioni e gioiosi momenti di convivialità. Così, se in Veneto è l’Hotel de la Poste di Cortina d’Ampezzo a far da raffinata cornice a un local tasting, in Lombardia sono i milanesi Chiostri di Sant’Eustorgio ad accogliere i wine lover, per poi passare il calice all’Oltrepò Pavese: alla Fondazione Riccagioia di Torrazza Coste e alla Certosa Cantù di Casteggio. Intanto? La Toscana manda in scena le sue brillanti maison - da Lamole di Lamole (a Greve in Chianti) alla Badia di Morrona (a Terricciola), passando per la poliziana Carpineto, l’ilcinese Casato Prime Donne e la Fattoria del Colle (a Trequanda), lanciando un bel messaggio pet friendly, grazie all’hashtag #ionontiabbandono; l’Abruzzo si svela al Castello Aragonese di Ortona, con tanto di astro gastronomico, quello del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele; il Molise si racconta fra le sale affrescate del Castello di Capua, maniero medievale di Gambatesa, in provincia di Campobasso; la Puglia va al Castello di Copertino, al Palazzo Marchesale di Arnesano e pure on the beach (a Porto Cesareo); la Sardegna si incontra a Sanluri e la Sicilia si esprime attraverso le sue migliori cantine. Donnafugata celebra infatti la bellezza e la sostenibilità, proponendo una serie esperienze immersive e multisensoriali nei giardini delle sue tenute, da Contessa Entellina a Vittoria, da Pantelleria a Randazzo sull’Etna, sino a Marsala; mentre Firriato dà voce allo spirito magnetico del vulcano e all'energia dell’isola sia nello scenario di Cavanera Etnea (a Castiglione di Sicilia), fra acrobati e circensi, sia fra l’incanto mediterraneo del Baglio Sorìa, a Trapani, proprio nella notte di San Lorenzo. Quando si animano anche le vigne della maison palermitana Principe di Corleone, in un evento tutto intitolato al born in Sicily, alla civiltà contadina e alla biodiversità.  

    T: Cristina Viggè

    29-07-2023

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

     

    Pagina 9 di 13